Trascrizione/descrizione
Il manoscritto proviene certamente dallo scriptorium di Guarnerio, come risulta dalla mano di Battista da Cingoli. La prima segnalazione nella libreria si trova nell'Inventario del 1461 al n. 64: «Dialogus Iohannis Crisostomi et Basilii de dignitate sacerdotali in pergamenis deauratus». Nell'Inventario Coluta ha il n. XLI, segnatura che è completamente scomparsa dopo il restauro
Osservazioni
Fascicoli: cc. 1-120= 12 quinterni,cc. 121-126= terno foglio membranaceo di restauro all'inizio e alla fine con carte esterne incollate alle rispettive tavolette; richiami in calce all'ultima carta di ciascun fascicolo; linee: 23 su 23, rigate a pettine e delimitate lateralmente a mina di piombo su mm 153x76; scrittura: littera antiqua di Battista da Cingoli; pressoché assenti gli interventi ai margini; a c. 19v, in calce, e altrove, integrazioni di mano di Guarnerio, che fece il controllo della trascrizione; rubriche del copista principale in lettere maiuscole