- Consistenza
- 1 pergamena 440x135 mm
- Datazione
- 26/03/1429 Indizione VII
- Data topica
- Tricano di Sopra, in casa del testatore
- Collocazione
- Civica Biblioteca Guarneriana
Ser Rodolfo del fu Francesco da Tricano Superiore dispone le sue volontà testamentarie: 1)sepoltura nel cimitero della chiesa di San Mauro di Tricano Superiore; 2) lascia in eredità alla detta chiesa a) un manso situato in villa di Cisterna con annesso il diritto di riscuotere da detto manso un canone annuale pari a tre staia e mezzo di frumento, due di milio, uno di segale e 20 denari per l’uso del prato; b) un campo situato nelle pertinenze di Tricano Superiore in località “de stenta” (?), confinante con Asquino da Tricano Inferiore, con il diritto di riscuotere da detto campo un canone annuale pari a sei staia di grano e una gallina con uova; 3) chiede che venga celebrata una messa il giorno dell’anniversario della sua morte (x 10 messe, soldi 6 per messa); 4) lascia in eredità ad Elisabetta, sua nuora, un manso con rispettivo canone annuale situato in località “maseriis”, con la seguente clausola: alla morte della detta Elisabetta il manso sarà ereditato dalla chiesa di San Mauro; 5) lascia in eredità al nipote Giovanni Antonio, figlio del fu Antonio, figlio del testatore,a) un manso situato in località “maseriis” con annessa corresponsione livellaria; b) un prato diviso in due settori chiamato “Pratumlongum”, confinante con la palude di Lazzaro da Tricano Superiore; c) una braida di campi due nelle pertinenze di Tricano; d) l’abitazione situata in borgo di castello in Tricano Superiore [i beni saranno di sua proprietà al compimento della maggiore età].
Signum del notaio Giovanni del fu Lorenzo da Treppo Grande, abitante in San Daniele.